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La tubercolosi, da molti considerata una patologia debellata, sta attraversando una fase di forte recrudescenza a causa dei flussi migratori provenienti da zone endemiche. La contagiosità del bacillo e la diagnosi tardiva dell’infezione contribuiscono alla continua trasmissione della malattia. La diagnosi e il trattamento dell’infezione sono priorità assolute per il controllo della tubercolosi. Il QUANTIFERON-TB è il nuovo test per la diagnosi di infezione da bacillo tubercolare, che sostiuisce di fatto la prova di Mantoux.
Principio del test: - Il plasma del paziente viene incubato a 37° per 12h in provette dedicate in cui è fissato l’antigene tubercolare.
- I linfociti dei soggetti infetti riconoscono l’antigene e generano una reazione immunitaria che si esprime in una produzione di INF-gamma, successivamente dosato con metodica ELISA.
- I pazienti non affetti avranno produzione di INF-gamma molto minore.
Vantaggi analitici:
- sensibilità (89%) e specificità (98%) superiori a qualsiasi altro test
- alta riproducibilità
- nessuna interferenza con bacilli BGC per usati per vaccinazioni e con micobatteri non tubercolari.
- sensibilità e specificità elevate anche in pazienzi immunocompromessi
- rapidità di esecuzione
Vantaggi clinici:
- diagnosi certa e precoce
- individuazione forme tubercolari latenti (LTBI)
- prevenzione attivazione dell’infezione in pazienti senza diagnosi
- controllo epidemiologico
Modalità raccolta campioni:
- Materiale: sangue
- N°3 provette dedicate.
- Il kit contiene 3 provette dedicate: tappo grigio (controllo nullo); tappo rosso (antigene tb); tappo viola (controllo mitogeno)
- Prelevare 1 ml di per provetta e agitare numerose volte.
ATTENZIONE Eseguire il prelievo durante l’orario di apertura del Laboratorio e consegnarlo al più presto, non oltre 16 ore dal prelievo.
Il campione non deve essere refrigerato né congelato ma mantenuto a temperatura ambiente.
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