Ambulatorio Specialistico di Nutrizione e Obesità

Biologa Nutrizionista
Dr.ssa Rosa Fusco

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L’ alimentazione errata e lo stile di vita sedentario, sono fattori che concorrono all’insorgenza o all’aggravamento di varie patologie; per questo motivo, il trattamento nutrizionale è mirato alla modifica del comportamento alimentare
e dello stile di vita e nel caso specifico dell’obesità e del sovrappeso
, anche alla perdita di peso mediante il controllo dell’introito calorico e l’attività fisica.
Un’alimentazione inadeguata, infatti, oltre a incidere sul benessere fisico, rappresenta uno dei principali fattori di rischio per l’insorgenza di numerose malattie croniche. Infatti, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, circa 1/3 delle malattie cardiovascolari e dei tumori potrebbero essere evitati grazie a una equilibrata e sana alimentazione.
Una corretta alimentazione, associata ad una adeguata attività fisica, è un elemento fondamentale per il raggiungimento del benessere psico-fisico e per la prevenzione di numerose patologie.

DIAMO UNO SGUARDO A DIVERSI FATTORI

I Nutrienti
Alimentazione scorretta e principali patologie
L'alimentazione nelle varie fasi della vita


I NUTRIENTI
L’energia presente negli alimenti viene utilizzata per garantire l’integrità strutturale e funzionale delle cellule, tessuti, organi e apparati dell’organismo. L’organismo umano ha bisogno di tutti i tipi di nutrienti per funzionare correttamente. I nutrienti si dividono in macronutrienti e micronutrienti; i macronutrienti sono i glucidi, protidi e lipidi e hanno una funzione energetica; mentre tra i micronutrienti ritroviamo i sali minerali e le vitamine e consentono di utilizzare i macronutrienti.

I glucidi, o carboidrati:

  • Hanno una funzione energetica;
  • Sono il “carburante” per l’organismo (soprattutto cervello e globuli rossi;
  • Si suddividono in carboidrati semplici e carboidrati complessi. (Tra i carboidrati complessi ritroviamo cereali, tuberi, legumi, frutta farinosa)

All’interno della buccia della frutta, nei gusci dei semi, nei cereali integrali e negli ortaggi è presente la cellulosa, che insieme ad altre sostanze costituisce la fibra alimentare. La fibra alimentare, pur non essendo un nutriente, riveste un ruolo importante nella nostra alimentazione

Le Proteine

  • Servono a costruire ed a riparare i tessuti;
  • Gli enzimi, molti ormoni e gli anticorpi sono sostanze proteiche.

Carne, pesce, uova, latticini sono una buona fonte di proteine ad alto valore biologico; i legumi, cereali e frutta oleosa contengono proteine di valore biologico intermedio.
Bisogna alternarne il consumo di proteine animali tra loro e con proteine di origine vegetale e moderarne il consumo, prediligendo le carni bianche ed il pesce. Quest’ultimo ricco di acidi grassi polinsaturi che hanno funzione protettiva contro le malattie cardiovascolari.

I Grassi
Sono la fonte di energia alimentare più concentrata.

  • Forniscono alcuni nutrienti essenziali, ossia gli acidi grassi polinsaturi;
  • Trasportano le vitamine lipo-solubili

I grassi(lipidi) si dividono in lipidi di origne animale (insaccati, burro, carni grasse, formaggi…) e proteine di origine vegetale (olio di oliva, olio di semi, frutta oleosa…)
I grassi vengono divisi in saturi ed insaturi a seconda della loro composizione chimica. I grassi animali (burro, lardo, strutto) contengono grassi prevalentemente saturi e hanno la particolare caratteristica di essere solidi a temperatura ambiente, mentre quelli vegetali (olio di oliva, di semi, etc) presentano una maggioranza di grassi insaturi e a temperatura ambiente appaiono liquidi. Bisogna prestare attenzione al consumo di prodotti di origine animale che contengono elevate quantità di colesterolo, che potrebbe favorire la formazione di depositi sulle pareti delle arterie con gravi rischi per il sistema cardiocircolatorio (aterosclerosi).
Il colesterolo tuttavia non deve essere visto come un nemico assoluto in quanto adempie a molte importanti funzioni dell'organismo tra le quali ad esempio la sintesi di alcuni ormoni, della vitamina D.

Le Vitamine

  • Aiutano a regolare i vari processi e le reazioni chimiche dell'organismo;
  • Non apportano energia né materiali ma partecipano ai processi di rilascio di energia dal cibo.

I Minerali

  • Sono indispensabili per la buona salute e l'accrescimento;
  • Partecipano a processi cellulari vitali e alla regolazione dei liquidi corporei;
  • Fanno parte del tessuto osseo e di vari altri tessuti.

Frutta, verdura ed ortaggi sono ricchi di Sali minerale, vitamine e antiossidanti (che neutralizzano i radicali liberi dell’ossigeno, responsabili del processo di invecchiamento). Sono consigliate 5 porzioni di frutta e verdura al giorno. Le vitamine ed i Sali minerali devono essere introdotti con l’alimentazione in quanto l’ organismo non è in grado di produrre tutti quelli necessari. Per questo motivo è sempre consigliato assumere 5 porzioni di frutta e verdura durante l’arco della giornata in quanto essi sono ricchi di Sali minerale, vitamine e antiossidanti (che neutralizzano i radicali liberi dell’ossigeno, responsabili del processo di invecchiamento).
Molto importante è anche l’acqua; circa il 70% dell’organismo umano è composto di acqua e la sua presenza, in quantità adeguate, è essenziale per il mantenimento della vita. L’acqua è, infatti, indispensabile per lo svolgimento di tutti i processi fisiologici e delle reazioni biochimiche che avvengono nel corpo, svolge un ruolo essenziale nella digestione, nell’assorbimento, nel trasporto e nell’impiego dei nutrienti.
È il mezzo principale attraverso cui vengono eliminate le sostanze di scarto dei processi biologici.


ALIMENTAZIONE SCORRETTA E PRINCIPALI PATOLOGIE - ritorna all'elenco

L’alimentazione, assieme all’attività fisica e all’astensione dal fumo, ha un ruolo fondamentale nella prevenzione di molte malattie. Ecco un elenco di quelle più comuni.

Malattie cardiovascolari
Sono la prima causa di morte al mondo. Dopo il fumo e l’età, un’alimentazione non equilibrata rappresenta il fattore di rischio principale per questo gruppo di malattie. A influire negativamente è un’alimentazione ricca di grassi saturi e povera di fibre, che favorisce l’insorgenza di aterosclerosi.

Obesità
Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità l’obesità colpisce nel mondo quasi mezzo miliardo di persone. Rappresenta uno dei principali fattori di rischio per l’insorgenza delle malattie cardiovascolari, del diabete di tipo 2, di alcuni tumori, dell’artrosi, dell’osteoporosi. L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale assieme alla mancanza di attività fisica.

Diabete di tipo 2
Colpisce circa il 6% della popolazione mondiale e fra le sue complicanze annovera le malattie cardiovascolari, le malattie renali, la vascolopatia diabetica (piede diabetico) e la cecità. Le persone che ne sono affette hanno un’aspettativa di vita ridotta rispetto alla popolazione generale. Tra gli elementi che possono favorirne la comparsa c’è anche uno stile alimentare errato.

Osteoporosi
Un’alimentazione povera di calcio e vitamina D nel corso della vita, associata ad una scarsa attività fisica, può facilitare il danno osseo causato da condizioni come l’osteoporosi, una patologia molto diffusa soprattutto a causa dell’allungamento della vita, che aumenta il rischio di fratture e riduce la qualità di vita.


L'ALIMENTAZIONE NELLE VARIE FASI DELLA VITA - ritorna all'elenco

Corretta alimentazione significa anche adattare la propria alimentazione al momento della vita che si sta attraversando.
Le indicazioni valide per la popolazione generale possono, infatti, necessitare di leggeri adattamenti, che rispondano alle necessità del corpo caratteristiche di particolari periodi.
Durante la gravidanza, per esempio, è necessario apportare nutrienti che soddisfino il fabbisogno della mamma, ma anche quello di crescita del feto.
In gravidanza è necessario evitare di prendere troppo peso, controllando il peso e affidandosi ai consigli dietetici del medico per ridurre al minimo i rischi di complicanze.
L’organismo dei bambini, va tenuto presente, utilizza parte dell’energia assunta con il cibo per la crescita.Gli anziani, al contrario, possiedono processi di utilizzo del cibo rallentati.

È quindi opportuno scegliere con cura la quantità e la tipologia di nutrienti in maniera appropriata in ogni fase della vita.

Bambini

L’alimentazione dei più piccoli è fondamentale per una normale crescita, per prevenire malattie croniche e per acquisire uno stile alimentare sano che si porterà avanti per tutta la vita.
Tuttavia, i bisogni nutrizionali di bambini sono peculiari. Innanzitutto, perché il loro bisogno in energia e in nutrienti è più alto, in rapporto al peso, rispetto a quello degli adulti.
Ciò impone di adottare uno stile alimentare distribuito in 5 pasti quotidiani: oltre ai 3 principali, 2 spuntini che facciano fronte ai bisogni nutritivi, senza portare però a un eccessivo introito di calorie.
È fondamentale che la dieta sia varia, ricca e abbia un alto contenuto di frutta e ortaggi.
Fondamentale è l’apporto di proteine, vitamine (soprattutto la C, la D e il complesso B) e sali minerali (soprattutto calcio, ferro e iodio, quest’ultimo anche mediante l’uso di sale iodato).
I bambini andrebbero incoraggiati ad assaggiare cibi diversi e a masticare bene il cibo. È importante, inoltre, che siano attivi fisicamente per almeno 1 ora al giorno, anche solo correndo e giocando, e che non trascorrano molto tempo della loro giornata in attività sedentarie.

Adolescenti

L’adolescenza è un momento decisivo nella vita: il corpo cresce rapidamente, si registrano cambiamenti ormonali. E di pari passo cambia il fabbisogno di sostanze nutritive. Aumenta la necessità di proteine, ferro, calcio, vitamine A, C e D. L’alimentazione, dunque dovrà prestare particolare attenzione a un corretto consumo degli alimenti che contengono questi nutrienti. Inoltre, molta attenzione va posta alla tendenza, in questo periodo della vita, specie tra le ragazze, a seguire un’alimentazione squilibrata per cercare di ridurre il peso.

Donne in menopausa

I cambiamenti ormonali, che si verificano con la menopausa, espongono l’organismo all’aumento di rischio per molte malattie.Il cuore e i vasi sanguigni, per esempio, perdono protezione dall’aterosclerosi e dalla trombosi, si perde più rapidamente il calcio dei tessuti ossee e aumenta quindi il rischio di osteoporosi.
Allo stesso tempo, si registra una diminuzione del bisogno di energia e la cessazione dei flussi mestruali riduce notevolmente il fabbisogno di ferro. A questa mutata situazione bisogna rispondere con l’alimentazione, che deve ricalcare l’alimentazione della donna adulta sana, salvo alcune correzioni legate all’età e alla particolare condizione ormonale.
In generale, è opportuno ridurre l’apporto calorico, mentre è utile aumentare il consumo di latte e derivati, privilegiando il latte scremato a scapito di latte intero e latticini che possono avere un elevato contenuto di grassi.Occorre preferire il pesce, le carni magre, i legumi per soddisfare il fabbisogno quotidiano di proteine.

Anziani

È sbagliato pensare che le persone anziane debbano mangiare in maniera completamente diversa rispetto agli adulti. Se non ci sono ragioni mediche che lo impediscano, l’alimentazione indicata per gli anziani è sovrapponibile a quella dell’adulto se non per la quantità: il bisogno di energia infatti diminuisce all’aumentare dell’età e, pertanto, di questo si dovrà tenere conto nella scelta dell’alimentazione.
Concretamente, gli anziani devono consumare la stessa quantità di proteine che erano soliti consumare in precedenza, privilegiando latte, formaggi latticini a basso contenuto di grassi, legumi, uova, pesce e la carne (soprattutto carne magra e pollame). Sono da ridurre i grassi, preferendo quelli più ricchi in acidi monoinsaturi (olio di oliva) e polinsaturi (olio di semi). Anche se in quantità inferiori rispetto a un adulto, occorre continuare ad assumere i carboidrati complessi, come quelli apportati da cereali, pane integrale, legumi e certi tipi di verdura e di frutta, che forniscono energia, fibra, ferro, insieme ad altri minerali e vitamine. Da limitare gli zuccheri raffinati, i salumi, i formaggi stagionati e, in generale, i cibi ricchi di sale.
Naturalmente, occorrerà scegliere gli alimenti sulla base delle condizioni dell’apparato masticatorio, anche per facilitare i processi digestivi che nell’anziano sono meno efficienti.Quindi, sarà necessario prestare attenzione anche alla preparazione dei cibi: tritare le carni, grattugiare o schiacciare frutta ben matura, preparare minestre, purea e frullati, scegliere un pane morbido o ammorbidirlo in un liquido, possono essere soluzioni per continuare ad avere un’alimentazione varia e sana.


Durante il primo incontro con il Nutrizionista, attraverso un approfondito colloquio, si procede ad una anamnesi accurata della storia clinica del paziente, delle sue abitudini alimentari e dei suoi obiettivi.
Si procede con una valutazione antropometrica per determinare le caratteristiche del paziente dopodiché verrà elaborato un piano alimentare.

Conclusa la consulenza nutrizionale, verranno dati alcuni consigli pratici in attesa di ricevere il piano alimentare personalizzato che sarà consegnato in formato cartaceo oppure spedito via mail.
L'attività di consulenza si occupa di:
  • Valutazione dello stato nutrizionale in età pediatrica, adulta e senile;
  • Valutazione dei bisogni nutritivi ed energetici;
  • Analisi della composizione corporea;
  • Elaborazione diete personalizzate in condizioni fisiologiche;
  • Elaborazione diete personalizzate in condizioni patologiche (obesità, diabete, malattie cardio-vascolari croniche, ipercolesterolemia)
Istituto Diagnostico Varelli S.r.l.
Via Cornelia dei Gracchi, 65 - 80126 Napoli - Segreteria Pazienti 081 767.22.02 | Fax 081 715.97.21