Malattie Sessualmente Trasmissibili - Diagnosi Molecolare

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Le Malattie Sessualmente Trasmissibili (MST), conosciute anche come malattie veneree, sono patologie che si trasmettono principalmente per contagio diretto tramite contatto sessuale ma è possibile essere infettati anche in circostanze differenti: ad esempio, nel caso di trasmissione da madre a bambino durante la gravidanza o il parto, oppure attraverso trasfusioni di sangue infetto o tramite l'uso di aghi o strumenti chirurgici non adeguatamente sterilizzati.

Informazioni sulle Prestazioni
Prestazione Giorni di esecuzione Tempo medio di attesa Prenotazione Mutuabile
Pannello Infezioni
Sessualmente Trasmesse
Dal Lunedì al Sabato nessuna attesa Necessaria SI

I principali patogeni responsabili di queste infezioni sono:

  • BATTERI (Gonorrea, Sifilide, Clamidia);
  • VIRUS (Papillomavirus umano, Herpes Genitale, HIV, Epatite A-B-C;
  • PROTOZOI (Tricomoniasi);
  • FUNGHI (Candida Albicans).
Queste infezioni possono passare inosservate per molto tempo facilitando cosi il rischio di trasmissione involontaria, inoltre molto spesso decorrendo in maniera completamente asintomatica tendono a cronicizzare producendo così esiti irreversibili. Tra questi, sterilità, gravidanze ectopiche, aborti, mortalità perinatale, rischio di coinvolgimento di altri organi sono associati sempre più a malattie sessualmente trasmesse.

Comparsa dei sintomi

Segni e sintomi possono comparire, a seconda del tipo di infezione, da alcuni giorni ad alcuni anni dopo il contagio.
Alcune infezioni sono banali e si risolvono in pochi giorni (es. Candida Albicans), o qualche settimana, senza lasciare conseguenze. Altre volte (es. HIV, sifilide) la progressione della patologia può portare a complicanze serie e alcune volte letali.
Altre possono decorrere in modo del tutto asintomatico per molto tempo, conducendo a serie alterazioni funzionali di alcuni organi con decadimento della loro funzione (è il caso, per esempio, dei danni a carico delle tube da parte della Clamidia Trachomatis, con conseguente infertilità).
Particolare attenzione si deve prestare a determinati segni:
  • piaghe sui genitali, nella zona rettale o nella zona orale;
  • bruciore o dolore alla minzione;
  • secrezioni dal pene;
  • perdite vaginali (leucorrea);
  • perdite vaginali ematiche;
  • ingrossamento dei linfonodi, soprattutto nell'area inguinale;
  • dolori pelvici, accompagnati in alcuni casi a febbri persistenti o a diarrea;
  • rash cutaneo su tronco, mani o piedi.

Le ricerche sono eseguite con tecnica di DNA PCR quest'ultima garantisce il massimo in termini di sensibilità analtica rappresentando di fatto il gold standard per la detection di tali patogeni.

Il Test è fortemente raccomandato, nei soggetti con fattori di rischio, come screening con cadenza almeno annuale al fine di assicurare una diagnosi precoce evitando così sequele e complicanze delle infezioni.

Per l'esecuzione del test è sufficiente un campione di urine oppure un tampone vaginale o uretrale.

Test molecolare MST (su tampone o urine) 3 diverse tipologie


Tampone base
Il Tampone molecolare base Prevede le seguenti indagini:
  • Chlamydia trachomatis (CT)
  • Mycoplasma genitalium (MG)
  • Mycoplasma hominis - Quantitativo - (MH);
  • Neisseria gonorrhoeae (NG)
  • Trichomonas vaginalis (TV)
  • Ureaplasma parvum (UP)
  • Ureaplasma urealyticum - Quantitativo - (UU)

Tampone intermedio
Il Tampone molecolare intermedio In aggiunta agli esami previsiti in quello base
Prevede le seguenti indagini:
  • Cytomegalovirus (CMV)
  • Haemophilus ducreyi (HD)
  • Herpes simplex virus tipo 1 (HSV1)
  • Herpes simplex virus tipo 2 (HSV2)
  • Lymphogranuloma venereum (LGV)
  • Treponema pallidum (TP)

Tampone avanzato
Il Tampone molecolare avanzato In aggiunta agli esami previsiti in quello intermedio
Prevede le seguenti indagini:
  • Atopobium vaginae (AV)
  • Bacterial vaginosis–associated bacteria 2 (BVAB2)
  • Bacteroides fragilis (BF)
  • Gardnerella vaginalis (GV)
  • Lactobacillus spp.[2] (Lacto)
  • Megasphaera Tipo 1 (Mega1)
  • Mobiluncus spp.[2] (Mob)
  • Candida albicans (CA)
  • Candida dubliniensis (CD)
  • Candida glabrata (CG)
  • Candida krusei (CK)
  • Candida lusitaniae (CL)
  • Candida parapsilosis (CP)
  • Candida tropicalis (CTp)