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Helicobacter Pylori

Per maggiori informazioni
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Informazioni sulle Prestazioni
Prestazione Giorni di esecuzione Tempo medio di attesa Prenotazione Mutuabile
Helicobacter Ag, fecale Dal Lunedì al Sabato nessuna attesa NON Necessaria NO
Urea breath test Dal Lunedì al Sabato nessuna attesa NON Necessaria NO

L’infezione da Helicobacter Pylori è una delle più diffuse infezioni a lento decorso del mondo. Nei paesi occidentali, in generale, colpisce circa il 20% delle persone al di sotto dei 40 anni ed il 50% di quelle sopra i 60 anni. L’Helicobacter Pylori si trasmettere per via oro-orale o oro-fecale da persona a persona. Si può quindi manifestare, principalmente, con dolori in sede epigastrica (a livello dello stomaco), ma anche attraverso semplici disturbi funzionali. In molti casi l’infezione decorre in maniera asintomatica. L’infezione da Helicobacter Pylori, se non riconosciuta e trattata causa gastrite cronica ed è associata allo sviluppo dell’ulcera gastrica e duodenale. Attualmente sono a disposizione diversi metodi sia invasivi sia non invasivi per la diagnosi di infezione da Helicobacter Pylori.

I test non invasivi più affidabili disponibili al momento sono:

  • La ricerca dell’antigene fecale dell’Helicobacter Pylori;
  • Il breath test all’urea.
La ricerca dell’Helicobacter Pylori nelle feci è un test immunoenzimatico che permette l’identificazione di un antigene del batterio nelle feci.

Il breath test all'Urea

Consiste nell’ingestione di urea marcata con carbonio 13, previa raccolta di un campione di respiro in una speciale provetta.
Tale raccolta di respiro viene effettuata anche 30 minuti dopo l’ingestione dell’urea.
Esaminando il respiro così raccolto, se la quantità di anidride carbonica marcata è superiore a quella presente nel respiro pre ingestione dell’urea, il test viene considerato positivo per infezione da Helicobacter Pylori. Ciò succede perché, quando è presente nello stomaco l’Helicobacter Pylori, l’urea marcata viene trasformata in anidride carbonica.
La diagnosi definitiva di infezione da Helicobacter Pylori e l’evidenza delle conseguenze dell’infezione possono essere fatte solo con l’esecuzione di una esofagogastroduodenoscopia con biopsia dello stomaco. Il frammento bioptico, oltre ad essere esaminato istologicamente per valutare i danni provocati dal batterio, può anche essere messo in coltura per valutare il tipo di batterio e per definire gli antibiotici a cui è più sensibile.
È importante che i test siano eseguiti quando il paziente non segua alcuna terapia né con antibiotici, né con inibitori della secrezione acida gastrica.
Si possono anche quantificare gli anticorpi anti helicobacter nel sangue, ma la loro presenza indica solo l’avvenuto contatto dell’organismo con il batterio e non è indice di infezione vera e propria..